In parte ci si è assuefatti alle procedure dell’autenticazione forte (Strong Customer Autentication – SCA) imposte dalla Direttiva europea sui servizi di Pagamento entrata in vigore nel 2018. Nota nel settore come PSD2, è una sorta di aggiustamento della prima versione del 2015, studiata nell’ottica di potenziare la sicurezza e abilitare la libera concorrenza nell’ambito dei servizi di pagamenti. Dal punto di vista di un utente, è la norma responsabile di una serie di passaggi “scomodi” e a volte complessi che rischiano di scoraggiare l’uso dei canali digitali. Non si tratta di una paura recondita: nel 2021 una grande banca italiana ha per esempio stimato un tasso di abbandono dei carrelli “causa SCA” pari al 22%.
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Anomaly detection per migliorare l’autenticazione nel fintech e… nell’IoT
Sfruttando un’opportunità regolamentare offerta dall’UE in ambito fintech & privacy, il team di Vidyasoft crea una soluzione di anomaly detection modificando una rete neurale usata solitamente per le immagini. L’obiettivo “di partenza” è quello di semplificare i processi di autenticazione bancari, ma la stessa tecnologia si rivela preziosa anche per garantire agilità e sicurezza al…
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