HPE OneView versione 4, tutte le novità

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Hybrid IT

HPE OneView versione 4, tutte le novità

Il fine delle innovazione portate alla soluzione è un nuovo livello di automazione nella gestione infrastrutturale, semplificando l’hybrid IT

20 Nov 2017

di Redazione

HPE OneView è un engine di automazione infrastrutturale che abbraccia tutti gli aspetti della gestione quotidiana del ciclo di vita delle risorse storage, di calcolo e di rete. Questo, grazie a un’intelligenza software-defined e a una API (Application Programming Interface) unificata che consente integrazioni approfondite con tool di terze parti, introduce un nuovo livello di automazione nella gestione infrastrutturale semplificando, nel contempo, le operazioni IT.

In seguito alle recenti novità introdotte nella versione 4.0 della soluzione, le organizzazioni possono:

  • velocizzare la delivery di applicazioni e servizi, infatti, nuove integrazioni via API con le piattaforme di gestione cloud Morpheus Data, CANCOM e InContinuum permettono di gestire l’hybrid cloud usando HPE OneView per automatizzare il monitoraggio e la gestione dell’hybrid infrastructure;
  • implementare infrastrutture alla velocità del cloud, in quanto, con l’intelligenza software-defined integrata in HPE OneView, le operazioni IT possono scoprire automaticamente nuovi rack e tower ProLiant e server Apollo in pochi click, velocizzando il tempo necessario a completare il setup dei server;
  • semplificare le operazioni per il ciclo di vita con aggiornamenti non-disruptive del firmware, con la nuova versione di HPE OneView, i clienti HPE Synergy possono aggiornare (velocemente e in sicurezza) il firmware di interconnessione senza rallentamenti misurabili (millisecondi) delle performance applicative.

HPE ha inoltre introdotto un OneView Redfish Toolkit per aiutare i clienti ad applicare alle infrastrutture gestite da HPE OneView le automazioni che utilizzano le specifiche Redfish senza bisogno di modifiche estese agli script. Grazie a questo set di tool, i clienti potranno combinare la potenza dei template HPE OneView per comporre insieme risorse di calcolo, storage e fabric con la flessibilità degli standard di settore.

Per rafforzare poi gli accessi alla gestione di sistema e la relativa sicurezza, HPE ha introdotto in HPE OneView nuove misure di protezione:

  • controllo sugli accessi basato sull’ambito che estende l’attuale controllo sugli accessi basato sui ruoli limitando tali ruoli (come amministratore server, storage o di rete) a operare solamente su un sottoinsieme di risorse gestite dalla appliance HPE OneView;
  • autenticazione a due fattori per permettere ai clienti di autenticare l’accesso utente con una smartcard fisica o virtuale e un PIN o password. Per una maggiore protezione, la funzione è integrata con il supporto delle directory LDAP di OneView;
  • infine, HPE ha aggiunto il supporto del protocollo SNMPv3 (Simple Network Management Protocol versione 3) per rafforzare la sicurezza nel monitoraggio dell’hardware e delle interconnessioni dei server.
R

Redazione

Nel corso degli anni ZeroUno ha esteso la sua originaria focalizzazione editoriale, sviluppata attraverso la rivista storica, in un più ampio sistema di comunicazione oggi strutturato in un portale, www.zerounoweb.it, una linea di incontri con gli utenti e numerose altre iniziative orientate a creare un proficuo matching tra domanda e offerta.

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