Quando vendite, logistica e amministrazione lavorano su strumenti separati, il ciclo Order to Cash si frammenta. Le informazioni vengono duplicate, le eccezioni transitano via email e la complessità dei sistemi sottostanti ricade sugli utenti. La difficoltà aumenta nelle organizzazioni con reti commerciali interne ed esterne distribuite su mercati differenti.
Una realtà industriale italiana del settore agri-food con presenza internazionale ha affrontato questo scenario con PN Sales Portal di Peer Network. Il progetto puntava a governare centralmente i dati delle diverse reti e dei canali internazionali, facendo leva sull’installazione SAP centralizzata del gruppo.
La soluzione adotta un modello process-centric: distribuisce le funzioni dell’intero processo in un unico ambiente collaborativo e sincronizzato in tempo reale con l’ERP, mentre l’interfaccia nasconde la complessità tecnica e presenta a ciascun utente le informazioni necessarie.
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Un livello operativo comune sopra SAP
PN Sales Portal collega attività commerciali, logistiche e amministrative e può integrare o sostituire CRM e Sales Force Automation poco adattabili al contesto. Anche la gestione dei reclami segue questo approccio: segnalazione, evidenze e chiusura amministrativa confluiscono nello stesso flusso operativo.
Alla base c’è ESI Platform, tecnologia proprietaria di Peer Network per l’integrazione online con SAP o altri back-end. La piattaforma è MACH compliant e segue una composable architecture basata su Package Business Capabilities, così nuove funzionalità possono essere inserite senza rivedere l’intera applicazione.
In ambiente SAP, la conformità alla strategia clean core separa il portale dalla release del back-end: modifiche ed evoluzioni non richiedono di ritestare l’intera soluzione.
Tre mesi per la prima implementazione
La prima implementazione presso l’azienda, comprensiva del modulo Ordini, ha richiesto tre mesi. I roll-out nelle singole organizzazioni di vendita sono stati poi completati in poche settimane. È stata sviluppata anche una versione mobile con funzionalità offline.
Secondo quanto comunicato, la cura della user experience ha mantenuto minimo l’impatto organizzativo. Un solo ambiente collaborativo ha migliorato efficienza e qualità complessiva del processo, riducendo tempi ed errori e contribuendo alla soddisfazione dei clienti. Il portale ha inoltre supportato la riorganizzazione della forza vendita.
Una base componibile anche per l’AI
L’architettura MACH consente l’innesto di moduli AI. Peer Network indica ESI-AI-TXT, che trasforma testi e ordini PDF in documenti applicativi, ed ESI-AI-Label, dedicato alla lettura delle etichette; l’assistente digitale ESI-AI-CORA è invece ancora in prototipazione.
Il modello è replicabile quando il cliente utilizza SAP o un’applicazione esposta tramite API. In un contesto SAP, la candidatura stima un’implementazione in una o due settimane, in funzione dell’infrastruttura. Presso la realtà industriale il portale è già stato esteso a diversi canali di business e ad alcune consociate internazionali.
Il progetto è entrato nella rosa dei finalisti per i Digital360 Awards nella categoria “Digital Process Innovation”.













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