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Il potere dell’integrazione: la soluzione UniQa di Impresoft Group

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Impresoft Point of View

Il potere dell’integrazione: la soluzione UniQa di Impresoft Group

UniQa è il solution portfolio integrato con cui il Impresoft Group si presenta al mercato in modo compatto e unitario, sfruttando al massimo le sinergie tra i suoi 4 Competence Center: Business Applications, Customer Engagement, Industry, Corporate Resilience. L’integrazione è il pilastro che sostiene un articolato ecosistema di soluzioni dedicate a trasformare le imprese in solide data-driven company

02 Dic 2021

di Emanuele Villa

Il concetto di resilienza d’impresa ha un legame imprescindibile con l’impianto tecnologico su cui poggiano i processi, il modello di lavoro, l’operatività e la governance aziendale. Essere in grado di cavalcare le disruption del nostro tempo trasformando le sfide in opportunità non richiede solo modelli culturali e organizzativi all’altezza, ma anche – e soprattutto – un impianto tecnologico resiliente, moderno, agile e innovativo che attraversi tutti i livelli e le funzioni aziendali, trasformando le organizzazioni in vere data-driven company.

In questo contesto vanno inquadrate la visione e l’attività di Impresoft Group, un polo tecnologico d’eccellenza che, attraverso i suoi Competence Center e le forti sinergie di gruppo, può indirizzare a 360 gradi le esigenze di innovazione delle imprese italiane ponendosi come interlocutore unico nel percorso che conduce a un’azienda moderna, agile, connessa ed efficiente.

Visione, organizzazione e competenze sono i pilastri su cui si fondano le performance di Impresoft Group. La recente edizione 2021 della classifica IDC sulle Top100 società di Software e Servizi IT, posiziona Impresoft Group al 52° posto complessivo, con una crescita di 5 posizioni rispetto all’anno precedente e un fatturato in crescita del 10,5%: tenuto conto dei soli 2 anni di vita del Gruppo, il posizionamento è di per sé lusinghiero. Inoltre, basandosi sui bilanci del 2020, la classifica non può tener conto delle aziende entrate in Impresoft Group durante il 2021 che posizionerebbero il gruppo tra le prime 40 aziende italiane.

Il concetto di integrazione ricorre con frequenza ed è fondamentale per comprendere l’essenza del Gruppo, che si pone come entità solida, con una narrativa unitaria, un’offerta chiara e basata sulla complementarità delle aziende che ne fanno parte e che sono al cuore dei Competence Center, tra cui figurano 4wardPRO, Formula Impresoft, Qualitas Informatica, Open Symbol, Next CRM e NextTech.

UniQa come fondamento della data-driven company

L’offerta di Impresoft Group è UniQa, un solution portfolio integrato che, lungi da essere una semplice “collezione” di soluzioni proprietarie e prodotti di terze parti, fa propri i concetti di integrazione e aggregazione di cui sopra, lavorando su tutti i livelli aziendali: i processi, la governance e il layer tecnologico abilitante. Andiamo così dagli ERP/CRM alla Cyber Security, da sofisticati strumenti per il Performance Management al Modern Work, ma sempre con uno sguardo olistico, sistemico e finalizzato ad abilitare un’azienda resiliente, moderna e data driven.

In questo percorso, Impresoft Group si rivolge soprattutto a imprese del mid market, le cui esigenze in termini di sofisticazione dei processi non sono molto diverse da quelle del mondo enterprise, ma mancano (solitamente) le capacità necessarie per adottare un approccio best-of-breed. Con UniQa, Impresoft Group intende permettere ai propri clienti di operare scelte analoghe a quelle delle grandi aziende ma dimenticando completamente la complessità tecnica sottostante.

Integrazione tra le soluzioni e tra i layer aziendali

Il tema dell’integrazione, dicevamo, è quanto mai ricorrente nella visione e nella narrativa di Impresoft Group. Sotto un certo profilo, infatti, UniQa è l’armonizzazione dell’attività di diverse aziende che costituiscono i Competence Center del Gruppo, ma è anche l’integrazione di soluzioni e prodotti che creano un ecosistema modulare. Non solo: UniQa è anche il punto di contatto e di integrazione tra i processi e tra i diversi layer che plasmano l’impresa moderna.

“Non casualmente – spiega Rossano Ziveri, Presidente di Formula Impresoft – UniQa si articola su tre layer, tutti fondamentali per il presente e il futuro delle imprese: la Corporate Resilience, che è la piattaforma cloud che abilita i workload applicativi e comprende tutti i servizi che rendono un’azienda sicura, agile e moderna, anche per quanto concerne il paradigma di lavoro; su questa piattaforma resiliente trovano spazio i workload più tipicamente applicativi e operativi con cui l’azienda viene gestita, ed ecco che parliamo di CRM, per comprendere e gestire al meglio la relazione coi clienti, di ERP, di MES, di Advanced Planning System, di Warehouse Management e di molte altre soluzioni; infine, ma non per importanza, c’è il layer della governance, che è finalizzato a fornire informazioni storiche e – soprattutto – predittive al top management dell’azienda, favorendo il successo e la resilienza dell’intera struttura”. È proprio attraverso l’armonizzazione di questi tre layer, ovvero piattaforme abilitanti, sistemi applicativi e governance, che UniQa abilita la modernizzazione delle aziende, avvicinandole all’ideale (ormai perfettamente raggiungibile) della data-driven company.

Rossano Ziveri, Presidente di Formula Impresoft

Cloud, dati e sicurezza: l’anima tecnologica di UniQa

La corretta abilitazione tecnologica è prioritaria nel percorso verso l’impresa resiliente ed è quindi un tema centrale nell’ecosistema di soluzioni UniQa: del cloud come piattaforma abilitante si è già detto, così come della forte esigenza di Cyber Security embedded in un’azienda sempre più moderna e connessa. Per quanto concerne il Modern Work, ovvero i servizi di collaboration, Ziveri sottolinea non soltanto la loro centralità al fine di implementare un modello di lavoro efficace e produttivo, ma anche il fatto che nel mid market siano presenti molti gruppi di aziende che trovano proprio nella cloud collaboration un nuovo modo di sviluppare sinergie che altrimenti non riuscirebbero a trovare una manifestazione concreta.

L’impresa resiliente è fondata in larga parte sulla valorizzazione dei dati, vero e proprio pilastro su cui operare l’ottimizzazione dei processi e la massimizzazione dell’efficienza. “La centralità dei dati è trasversale a tutte le divisioni e i livelli aziendali – aggiunge Ziveri. Nell’ambito della governance, per esempio, in UniQa parliamo di Corporate Performance Management che per definizione si traduce in un impiego molto avanzato dei Data Analytics, finalizzati a comprendere i dati storici e a ipotizzare scenari futuri avvalendosi di simulazioni avanzate. Più in generale, in UniQa la Business Intelligence è pervasiva e i dati vengono presentati agli utenti in ogni ambito e applicazione, così da fornire informazioni puntuali e certe sullo stato dell’azienda e dei singoli processi, con una sinergia costante tra i vari livelli. D’altronde, al centro della trasformazione digitale dell’azienda ci sono sempre processi e dati”.

Infine, il core tecnologico dell’ecosistema UniQa non può trascurare le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale, che il Gruppo indirizza verso le reali esigenze dell’impresa: a titolo d’esempio, AI trova spazio in ambito di Cyber Security, laddove viene utilizzata per comprendere se l’azienda stia effettivamente subendo attacchi dall’esterno, così da allertare in tempo gli operatori, eseguire indagini approfondite e, nel caso, rispondere in maniera tempestiva e adeguata. Non solo: AI è pervasiva nell’ambito della governance, laddove viene impiegata per simulare scenari futuri, e la si sta introducendo in buona parte dei processi aziendali, facendo sempre in modo di nascondere la complessità tecnica sottostante e di evidenziare ciò che realmente serve all’azienda per rafforzarsi, crescere e affrontare a testa alta il proprio futuro.

Emanuele Villa

Giornalista

Appassionato di tecnologia da sempre, ho deciso che avrei impegnato il mio tempo raccontandola e lo faccio dal lontano 2000. Dopo un lungo percorso nel mondo della tecnologia consumer, ora mi occupo soprattutto di Digital Transformation.

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