IoT, T.net mira all’internazionalizzazione: Quaenet e Ignitus entrano in Cda

I nuovi membri del board sono Ossama Bessada e Natale Lia. Confermati l’aumento di capitale e ricambio di ragione sociale in Spa. Il Ceo Francesco Mazzola: “Naturale evoluzione del percorso iniziato a settembre 2018 con l’ingresso in Eit Ditgital”

Pubblicato il 27 Feb 2019

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T.net mira alla crescita sui mercati internazionali dell’IoT e, dopo l’aumento di capitale e la trasformazione della ragione sociale in Spa, accoglie nel proprio consiglio d’amministrazione due nuovi azionisti che hanno sottoscritto un investimento pari al 27% della società. Questo in conseguenza dell’accorso concluso con QuaeNet Italia e con Ignitus. In consiglio d’amministrazione entrano così Ossama Bessada, Ceo di Qaenet oltre che ex amministratore delegato di Wind e managing partner di Accelero Capital, e Natale Lia, Ceo di Ignitus, che in precedenza era stato direttore generale di Sibeg Coca-Cola e di Conad Sicilia.

“La decisione di investire in T.Net deriva dal fatto che non è più una start-up; l’azienda ha una squadra solida e una guida capace, nella figura di Francesco Mazzola, oltre a un ampio portafoglio di installazioni di successo – sottolinea Ossama Bessada T.net ha le caratteristiche e le abilità di un IoT integrator completo. Questo ci consente di supportarla per farla crescere maggiormente nel mercato italiano e portare questa esperienza in altri paesi dove operiamo, come il Canada e il Medio Oriente”.

“Per la crescita del progetto QuaeNet nel mondo abbiamo fatto uno scouting intensivo – spiega Natale Lia   T.net è risultata tra le scelte migliori e abbiamo deciso di puntarvi. L’azienda ha una lunga esperienza come fornitore di connettività a banda larga e di progetti IoT e come system integrator. QuaeNet e T.net sono i partner ideali di Ignitus per completare l’offerta IoT in tutto il mondo”.

“Sto guidando l’azienda verso nuove opportunità, sempre alla ricerca delle migliori tecnologie, talvolta superando i nostri confini, trattenendo il respiro – aggiunge Francesco Mazzola, Ceo di T.net – Oggi posso confermare che questi nuovi investitori ci aiuteranno a rendere T.net un player IoT internazionale e sono la naturale evoluzione del percorso iniziato a settembre 2018 con l’ingresso in EIT Ditgital. Le sinergie con QuaeNet Inc. e QuaeNet Italia ci permetteranno di sviluppare tecnologie innovative in ambito ITS, Digital Cities e Smart Agriculture”.

“Il mondo IoT evolve molto velocemente, nascono nuove opportunità in nuovi mercati: per questo motivo abbiamo bisogno di creare partnership dinamiche e innovative – conclude Pierpaolo Festino, Cco di QuaeNet Inc., Ceo di QuaeNet Italia e azionista di Ignitus – Grazie al suo eccellente track record sull’innovazione e sull’internazionalizzazione, T.net è il partner ideale per il percorso di crescita di QuaeNet in Europa e per lo sviluppo di nuove soluzioni in tutto il mondo. Il nostro obiettivo principale è avviare nuove sinergie molto rapidamente”.

Per la definizione dell’accordo le tre società sono state assistite per gli aspetti legali dall’avvocato Valentino Durante, mentre lo Studio Associato – Consulenza legale e tributaria di KPMG ha assistito gli investitori con un team composto dal partner Luca Parenti e dai manager Pierluigi Laghezza e Valeria Tempesti.

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