È lo zero a fare la differenza. In un mondo di calcolo ad alte prestazioni, dove i dati sono “big” e si sfiora con mano la potenza del quantum computing, questa cifra incarna l’unicità del centro nazionale per la ricerca che se ne occupa. È quella che identifica lo spoke dedicato alla realizzazione della più grande rete di diffusa di calcolatori d’Italia, collegata alla rete più grande del mondo.
Attualità
Distribuita, eterogenea e aperta: ecco l’autostrada digitale che unisce l’Italia innovativa
Da uno dei cinque centri finanziati dal PNRR con 320 milioni, il Centro Nazionale di Ricerca in High-Performance Computing Big Data and Quantum Computing, è in arrivo una infrastruttura di calcolo unica in Europa. È dedicata a progetti a guida industriale, da realizzare grazie al contributo della ricerca, invogliando il Paese a creare nuovi talenti “trasversali”.
Giornalista

Continua a leggere questo articolo
Canali
VITA DA CIO
-

“Innovare senza perdere equilibrio”: la vision di Paolo Cinelli, CIO di Bolton
21 Mag 2026 -

Il CIO come “veicolatore di conoscenza”: il modello Danone tra AI, dati e governance globale
01 Apr 2026 -

L’ ICT in Unieuro, la vision del CIO Luigi Pontillo
30 Mar 2026 -

Dentro l’IT di WPP Media: così si governa la complessità di un network globale
23 Mar 2026 -

«Il coraggio della leadership»: la visione di Giovanni Cauteruccio, CIO di Prysmian
13 Mar 2026







