Wipro ne ha persi 24.516, Infosys 25.994 e Tata Consultancy Services 13.249, mentre a HCL Technologies resta la magra consolazione del poter sfoggiare un segno più, ma seguito da un numero ben minore: 1.537. Si tratta delle cifre emerse durante la presentazione dei risultati fiscali dei quattro principali outsourcer IT indiani e riguardano i dipendenti. O meglio, gli ex dipendenti, perché stavolta, dopo decenni, sono molti quelli lasciati a casa. Sì, c’è sempre una prima volta, e ora tocca all’India, ma è interessante capirne i motivi.
NEWS
I giganti dei servizi IT indiani non assumono più come una volta
Tra il 2023 e il 2024 il personale dei principali outsourcer è diminuito come non mai e non è più effetto post Covid. Il Paese e il mondo IT si interrogano.
Giornalista

Continua a leggere questo articolo
Canali
VITA DA CIO
-

Il CIO come “veicolatore di conoscenza”: il modello Danone tra AI, dati e governance globale
01 Apr 2026 -

L’ ICT in Unieuro, la vision del CIO Luigi Pontillo
30 Mar 2026 -

Dentro l’IT di WPP Media: così si governa la complessità di un network globale
23 Mar 2026 -

«Il coraggio della leadership»: la visione di Giovanni Cauteruccio, CIO di Prysmian
13 Mar 2026 -

In A2A, IT e business si muovono a ritmo di jazz
12 Feb 2026












