Case history

Parmacotto riorganizza la gestione documentale: meno dispositivi e controllo dei processi



Indirizzo copiato

Il progetto, realizzato da Sat Ufficio e Kyocera Document Solutions, ha permesso di dimezzare il parco stampanti e di allocare correttamente i costi alle vaie business unit 

Pubblicato il 23 feb 2026



gestione documentale
Immagine di greenbutterfly su Shutterstock

Standardizzare, semplificare, misurare. Anche la gestione documentale rientra oggi tra le leve operative su cui le direzioni IT sono chiamate a intervenire per migliorare efficienza, sicurezza e governo dei costi. È da questa esigenza che è partito il progetto realizzato da Sat Ufficio e Kyocera Document Solutions Italia per Parmacotto.

L’azienda, attiva nella produzione e commercializzazione di salumi con sei stabilimenti tra Italia e Stati Uniti e una presenza consolidata sui mercati internazionali, ha avviato un percorso di revisione dell’infrastruttura di stampa con un obiettivo preciso: superare frammentazione e inefficienze, allineando l’ambiente documentale alle esigenze di un gruppo in crescita.

Un’infrastruttura eterogenea e poco governabile

Il punto di partenza era un parco di circa 30 stampanti di marchi differenti, distribuite tra sedi operative e stabilimenti produttivi. L’assenza di strumenti di monitoraggio centralizzato e di sistemi di accounting rendeva complesso il controllo dei volumi di stampa, dei costi e dei consumi.

Per l’IT questo si traduceva in maggiore carico gestionale, scarsa visibilità sui dati e difficoltà nell’impostare policy coerenti tra le diverse funzioni aziendali.

Sat Ufficio ha avviato un’analisi delle esigenze dei vari reparti, mappando flussi documentali e modalità di utilizzo dei dispositivi, con l’obiettivo di razionalizzare l’infrastruttura e introdurre strumenti di governo.

Razionalizzazione dell’hardware e gestione centralizzata

Il progetto ha previsto la riduzione dei dispositivi da 30 a 12 sistemi multifunzione dipartimentali Kyocera TASKalfa 3554ci . Le macchine sono state distribuite in modo mirato: presso la sede di Marano (PR) tra uffici direzionali e logistica, e negli altri siti del gruppo.

La concentrazione su un numero inferiore di dispositivi ha permesso di standardizzare la gestione tecnica e semplificare la manutenzione.

Sul piano software sono state introdotte due soluzioni: Kyocera Fleet Services (KFS) per il monitoraggio remoto e la gestione proattiva dei consumabili; Kyocera Net Manager (KNM) per l’accounting, il controllo degli accessi e la protezione dei dati.

Sicurezza dei documenti e riduzione degli sprechi

Secondo quanto comunicato, l’introduzione dell’autenticazione tramite PIN, della crittografia dei dati e della stampa trattenuta (Print & Follow) ha rafforzato la protezione delle informazioni. Il rilascio delle stampe tramite badge ha eliminato le copie non ritirate e ridotto l’esposizione di documenti riservati, contribuendo anche alla conformità alle normative sulla protezione dei dati personali.

Dal punto di vista operativo, la reportistica dettagliata consente ora di correlare volumi e costi ai centri di responsabilità, introducendo un modello di controllo più strutturato rispetto al passato.

Efficienza energetica e sostenibilità misurabile

La revisione dell’infrastruttura documentale si inserisce in un percorso più ampio di attenzione ambientale del gruppo. I sistemi adottati utilizzano consumabili a lunga durata e presentano consumi energetici ridotti, con un impatto diretto sul TEC (Total Energy Consumption).

A questo si aggiunge l’adozione della soluzione PrintReleaf, che calcola i volumi di carta utilizzati e compensa l’equivalente attraverso progetti di riforestazione. L’iniziativa si affianca ad altre scelte del gruppo, come l’utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili e lo sviluppo di packaging con materiali riciclati.

I risultati: meno complessità, più governo

A valle del progetto, Parmacotto ha ottenuto una maggiore produttività interna, il controllo centralizzato dei volumi di stampa e la riduzione degli sprechi . La diminuzione dei consumi energetici e la razionalizzazione del parco macchine hanno contribuito anche alla riduzione dei costi complessivi.

«Questo progetto rappresenta per Parmacotto un passo concreto verso una gestione più efficiente, sicura e sostenibile dei processi interni. La collaborazione con Sat Ufficio e Kyocera Document Solutions Italia ci ha permesso di adottare una soluzione evoluta, capace di supportare la crescita del Gruppo e di tradurre i nostri valori di responsabilità ambientale in azioni misurabili», ha dichiarato Gaia Gualerzi, Direttrice Marketing e International Development Coordinator di Parmacotto.

guest
0 Commenti
Più recenti Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

Articoli correlati