La conferenza sull’AI più convincente non è quella in cui si parla meglio di tecnologia ma quella in cui la tecnologia smette di essere l’argomento principale. Questa potrebbe essere la formula che riassume il reportage dell’Agentforce Summit/26, una giornata che ha riunito nell’aula magna dell’Università Bocconi di Milano clienti e partner Salesforce per confrontarsi sui benefici dell’AI agentica. Ma con un approccio molto pragmatico, lasciando il microfono in mano a chi la “rivoluzione” degli agenti autonomi la sta già sperimentando nel suo quotidiano. Banche, realtà manifatturiere, retailer che hanno abbracciato il modello di Agentic Enterprise proposto dalla tech company californiana, in cui dipendenti in carne e ossa e agenti AI collaborano insieme in un ecosistema fluido e perfettamente integrato.
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AI agentica: le esperienze di Lene (Gruppo Enel), Banca di Asti, Fedegari e Capri Group (Gutteridge e Alcott)
Dal palco del Salesforce Agentforce Summit/26 di Milano il racconto di quattro realtà che stanno riprogettando customer service, field service, IT service, e-commerce e marketing attraverso l’impiego diffuso degli agenti di intelligenza artificiale

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