Mentre il mondo discute di algoritmi sempre più potenti e modelli linguistici avanzati, c’è un problema strutturale che rischia di frenare la corsa dell’intelligenza artificiale: l’energia. Durante una tavola rotonda ospitata dal Center for Digital Envisioning presso gli Osservatori Digital Innovation Polimi e moderata da Marina Natalucci (Direttore del Center), è emerso come la vera sfida per il futuro non sia solo software, ma fisica. Alessandro Milozzi, CEO e Co-founder di Neuronova, ha portato l’attenzione su quello che definisce «il pilastro nascosto del vero efficientamento dell’AI», ovvero l’hardware, il substrato su cui questi calcoli vengono eseguiti.
architetture
Neuromorphic Computing: copiare il cervello per ridurre i consumi
L’hardware è il “pilastro nascosto” dell’efficienza. Tra consumi energetici insostenibili e limiti delle batterie, Alessandro Milozzi (Neuronova) spiega come i nuovi chip neuromorfici 1.000 volte più efficienti abiliteranno la “Trillion Sensor Economy”

Continua a leggere questo articolo
Who's Who
Aziende
Argomenti
Canali
VITA DA CIO
-

Il CIO come “veicolatore di conoscenza”: il modello Danone tra AI, dati e governance globale
01 Apr 2026 -

L’ ICT in Unieuro, la vision del CIO Luigi Pontillo
30 Mar 2026 -

Dentro l’IT di WPP Media: così si governa la complessità di un network globale
23 Mar 2026 -

«Il coraggio della leadership»: la visione di Giovanni Cauteruccio, CIO di Prysmian
13 Mar 2026 -

In A2A, IT e business si muovono a ritmo di jazz
12 Feb 2026












