L’Intelligenza Artificiale non vive di algoritmi, ma di dati ben strutturati e governati. L’immagine più efficace per comprendere questa relazione è quella evocata da Paola Falcone, Strategic Account Manager di Aval, durante un confronto sui modelli generativi e sull’efficienza dei sistemi aziendali in occasione dei Digital360 Awards 2025: «I modelli di AI sono come una Ferrari potentissima parcheggiata in garage. Mancando la benzina, non può partire. E la benzina, in questo caso, sono i dati». Una metafora che racchiude il senso profondo della strategia dati per l’AI: la potenza dell’intelligenza artificiale è nulla senza una base informativa coerente, continua e di qualità.
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Data diet: il ruolo centrale della strategia dati per l’AI
Una riflessione sulla strategia dati per l’AI: qualità, velocità e governance come elementi chiave per rendere l’intelligenza artificiale davvero efficace, etica e sostenibile nelle organizzazioni in continua evoluzione

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