La crisi economica favorisce Linux

Pubblicato il 01 Apr 2009

La crisi economica favorisce Linux
AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti

Secondo un’indagine condotta da Idc nel febbraio 2009, e sponsorizzata da Novell, la crisi economica favorisce l’adozione di Linux. Il campione era costituito da 300 top manager di aziende di tutto il mondo, di svariati settori e con almeno 100 dipendenti.
Oltre la metà, per la precisione il 72%, degli intervistati ha dichiarato di essere in fase di valutazione attiva o di avere già deciso di accelerare l’adozione di Linux sui server nel 2009. La ragione principale di tale scelta è l’obiettivo di beneficiare dei risparmi offerti dal sistema operativo del pinguino. “Durante i cicli recessivi dell’economia – ha affermato Al Gillen, program vice president, system software di Idc – si registra una maggiore propensione degli utenti a ricorrere a tecnologie emergenti, purché efficaci, a discapito di soluzioni non ritenute economicamente competitive”.
Se Linux viene percepito come un sistema operativo economico, non mancano anche gli apprezzamenti sui fronti più tecnologici. Tra i risultati della ricerca c’è da segnalare la dichiarazione, da parte del 67% dei rispondenti, che l’interoperabilità e fruibilità tra Linux e Windows sono tra i maggiori motivi di scelta di un sistema operativo. Il 40% del campione della survey ha manifestato l’intenzione di aumentare le applicazioni basate su Linux nell’arco dei prossimi 12-24 mesi. Il 49% ha addirittura affermato che l’Os del pinguino diventerà la principale piattaforma server nei prossimi cinque anni.
Dove si espande maggiormente Linux? A livello di hardware, sono i server a fare la parte del leone con, come abbiamo già visto, il 72% degli utenti che intendono rafforzare l’utilizzo di questo sistema operativo in quegli ambienti. Ma c’è da registrare anche un 68% che manifesta la stessa intenzione anche rispetto ai desktop. L’espansione di Linux sui client riguarderà soprattutto le postazioni tecniche, quelle utilizzate prevalentemente per poche e mirate applicazioni (significativo che il settore a esprimere il maggior favore verso Linux sia la distribuzione) e quelle in ambienti scolastici e universitari. Secondo il 50% degli intervistati lo sviluppo della virtualizzazione sta favorendo l’implementazione di Linux. Allo stesso tempo, tra chi utilizza server Linux, l’88% ha dichiarato di voler accelerare l’implementazione di tecnologie di virtualizzazione all’interno di questo ambiente.
Per quanto riguarda le aree geografiche, Linux è particolarmente in espansione nella regione Asia-Pacifico, con il 73% degli intervistati che ha affermato di voler aumentare l’implementazione sui server e il 70% su desktop. Il white paper scaturito dalla ricerca può essere scaricato sul sito www.novell.com/idc.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

guest
0 Commenti
Più recenti Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

Articoli correlati