Utilizzare best practice relative ai processi Itil di change, configuration & release ha un impatto positivo sulla performance complessiva dell’It. Lo evidenzia uno studio realizzato da Ca, secondo il quale importanti risultati possono essere ottenuti anche in presenza di “scarsità di risorse disponibili, complessità degli ambienti di sviluppo e infrastrutturale, e un ampio ventaglio di servizi già implementati”. L’indagine fornisce anche dati per aiutare i Cio a orientarsi al meglio nell’acquisizione di tecnologie abilitanti per le best practice Itsm, compresi i tool per i Cmdb, la sicurezza operativa e il release management. I risultati hanno identificato cinque gruppi di best practice Itsm con cui migliorare l’efficacia delle procedure di change, configuration & release: gestione rigorosa delle release, implementazione di Cmdb, il processo come “una cultura”, configurazioni standardizzate, e rigido controllo degli accessi ai sistemi di produzione. L’indagine è stata svolta a livello internazionale intervistando 341 organizzazioni It.
L’impatto delle best practice Itil in uno studio di Ca
Pubblicato il 20 Mag 2008

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