Un amministratore di database deve intervenire su un server di produzione. Nel modello tradizionale può disporre di un account che conserva i relativi privilegi 24 ore al giorno, anche se li utilizza poche volte al mese. Con il Privileged Identity Management (PIM) il principio cambia: l’amministratore è riconosciuto come idoneo a ottenere quei privilegi, ma deve attivarli quando ne ha bisogno. L’autorizzazione può richiedere MFA, approvazione, una motivazione e altri controlli; dopo trenta minuti, un’ora o il tempo stabilito dalla policy, decade automaticamente.
vademecum
Guida al Privileged Identity Management: perché i privilegi permanenti sono diventati un rischio da eliminare
Il privileged identity management consente di assegnare privilegi elevati solo quando servono e per il tempo necessario. Una guida per CIO e CISO su funzionamento, collocazione nell’IAM, benefici, limiti e principali piattaforme disponibili sul mercato

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