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Come gestire la sicurezza nel cloud

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Come gestire la sicurezza nel cloud

03 Giu 2014

di Laura Zanotti da Digital4

La nuvola è un ambiente dinamico ed eterogeneo. Le applicazioni basate sul Web, gli utenti remoti e il trasferimento di dati fuori dalle mura aziendali sono però la causa di una crescita esponenziale delle vulnerabilità. In questo documento vengono elencate problematiche e relative contromisure

Il cloud porta innumerevoli vantaggi ma anche una nuova forma di interazione con il Web che, senza le dovute precauzioni, allarga il perimetro delle minacce.

Serve una logistica della sicurezza, che assicuri la movimentazione dei flussi informativi proteggendo gli utenti ed il business.

In questo documento HP aiuta a fare chiarezza, descrivendo puntualmente le cause da cui si origina la vulnerabilità associata al cloud computing e le contromisure, attraverso una strategia in cui: 

  • ogni strato dell’architettura è protetto
  • gli eventi di sicurezza sono messi in relazione da uno strato all’altro
  • le minacce sono monitorate di continuo, sulla base del rischio che rappresentano per l’azienda
  • molte applicazioni legacy non sono state concepite per essere eseguite in ambienti ostili

Che si tratti di SAAS, PAAS o IAAS, nell’adozione del cloud bisogna capire quali funzionalità diventano cruciali per definire una security intelligence allo stato dell’arte.

Laura Zanotti da Digital4
Giornalista

Ha iniziato a lavorare come technical writer e giornalista negli anni '80, collaborando con tutte le nascenti riviste di informatica e Telco. In oltre 30 anni di attività ha intervistato centinaia di Cio, Ceo e manager, raccontando le innovazioni, i problemi e le strategie vincenti delle imprese nazionali e multinazionali alle prese con la progressiva convergenza tra mondo analogico e digitale. E ancora oggi continua a farlo...