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Micro Focus trasforma la gestione delle IT Operations con OPTIC

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Attualità

Micro Focus trasforma la gestione delle IT Operations con OPTIC

La nuova piattaforma ITOM semplifica l’amministrazione dei processi e delle risorse all’interno di ambienti multicloud, puntando su standardizzazione e intelligenza artificiale

19 Apr 2021

di Arianna Leonardi

Le aziende moderne, sempre più globali e digitalizzate, sono alla ricerca di soluzioni per aumentare la produttività e l’efficienza, risolvendo le problematiche di complessità che sottendono a una forza lavoro geograficamente distribuita.

Tra gli ultimi e più significativi annunci di Micro Focus, la soluzione OPTIC (acronimo di Operations Platform for Transformation, Intelligence and Cloud) risponde alle nuove sfide, indirizzandosi alle esigenze e alle persone delle It Operations, allo scopo di semplificare i processi e progredire nelle strategie di innovazione.

“Sebbene il marchio OPTIC rappresenti una novità – chiarisce Mauro Ferrami, Software Business Consultant, Micro Focus Italia – la soluzione, prima denominata genericamente ITOM Platform, è il risultato di una roadmap di evoluzione tecnologica durata quattro anni. Il percorso di maturazione ha visto innanzitutto la messa in campo di servizi comuni basati su container e microservizi, con l’obiettivo di semplificare la creazione di funzionalità specifiche per le attività di It Operations Management”.

Il portafoglio ITOM di Micro Focus include strumenti per l’Enterprise Service Management, l’Asset Management, l’Hybrid Cloud Management, il monitoraggio delle infrastrutture sistemistiche e di rete, l’automazione dei processi in generale. “La sinergia tra le componenti – prosegue Ferrami -, viene rafforzata grazie alla piattaforma condivisa e alle integrazioni fornite out-of-the-box. Le funzionalità di artificial intelligent e machine learning inoltre permettono una gestione dinamica e produttiva delle Operations, così da adattarsi agli scenari di cloud ibrido che oggi caratterizzano gli ambienti It di moltissime organizzazioni, anche italiane”.

Come suggerisce Ferrami, OPTIC nasce anche sulla spinta del riconoscimento che l’offerta ITOM di Micro Focus ha ottenuto presso i clienti e gli analisti, tra cui figurano Idc, Forrester e Research In Action.

La convergenza come fattore chiave di OPTIC

“Dalla prospettiva tecnologica – puntualizza Ferrami – l’elemento chiave attorno a cui ruota lo sviluppo di OPTIC è rappresentato dalla convergenza implementata a più livelli”.

La piattaforma offre infatti una user experience, un’interfaccia grafica e una modalità operativa unificate, indipendentemente dalla tipologia di utente, tecnico o di business.

Inoltre, offre funzionalità trasversali di intelligenza artificiale e apprendimento automatico, che attingono da un unico data lake e sono integrate nella piattaforma Vertica di Micro Focus, sottostante all’intero portafoglio tecnologico del vendor. “I clienti – sottolinea Ferrami – possono beneficiare delle componenti AI senza nessun costo aggiuntivo, come avviene invece per molte soluzioni concorrenti. Inoltre, hanno a disposizione, incluse nel pacchetto, anche le funzionalità di IDOL, la nostra piattaforma per la ricerca e l’analisi di dati non strutturati”.

Un’altra convergenza riguarda le funzionalità di automazione, che intervengono per ottimizzare ed eseguire dinamicamente tutti i processi (ad esempio, la gestione delle richieste, il troubleshooting, l’allocazione efficiente delle risorse all’interno di ambienti multi cloud). “L’automazione come componente cross – evidenzia Ferrami – non riguarda soltanto le operazioni It, ma coinvolge in modalità end-to-end tutti i processi, in particolare le attività più ripetitive che necessitano ancora di intervento manuale (ad esempio, la compilazione di campi per l’accesso alle applicazioni)”.

La convergenza caratterizza infine la discovery delle risorse infrastrutturali, middleware, applicative e di servizio che il cliente accende all’interno del proprio ecosistema ibrido, permettendo così un alto livello di governance. “Le aziende – commenta Ferrami – mantengono il controllo centralizzato sull’ambiente It, potendo calcolare i costi, capire le configurazioni, pianificare futuri interventi sulla base di dati consistenti e aggiornati”.

Una piattaforma disegnata per il cliente

“Abbiamo costruito OPTIC avendo ben in mente le necessità dei nostri clienti – evidenzia Ferrami -. La piattaforma infatti riflette la filosofia “Run and Transform” di Micro Focus, che suggerisce di preservare gli investimenti pregressi e utilizzare al massimo la tecnologia esistente, evolvendo in modo progressivo verso l’efficienza e l’innovazione. Così OPTIC è stata concepita per evitare il vendor lock-in e soddisfare le esigenze specifiche di ciascuna organizzazione, offrendo la possibilità di deployment all’interno di ambienti onpremise oppure sul cloud di qualsiasi fornitore, anche in modalità SaaS”.

Ferrami conclude elencando vantaggi ottenibili dall’adozione di OPTIC, che possono essere sintetizzati in: guadagno di efficienza grazie all’automazione, maggiore resilienza, ripristini più veloci, capacità di prevedere eventuali disservizi, la disponibilità di una ricca libreria di use case pronti all’uso.

Arianna Leonardi

Giornalista

Collaboratrice e redattrice per numerose pubblicazioni tecniche, specializzate in Informatica, Automazione ed Elettronica, Arianna Leonardi ha maturato una significativa esperienza anche nel campo della fotografia, dell’industria video e dei media online. In ambito giornalistico, segue principalmente le tematiche legate alla digitalizzazione delle imprese, con un focus su cloud transformation, big data analytics e intelligenza artificiale. Iscritta all’Ordine dei Giornalisti dal 2008 e all’Associazione Nazionale dei Fotografi Professionisti, lavora con ZeroUno dal 2013.

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