Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Symantec: Windows 7 in 7 passi

pittogramma Zerouno

Symantec: Windows 7 in 7 passi

16 Giu 2010

di Giampiero Carli Ballola

Nata nel 1982 a Cupertino, in California, Symantec è nota per le sue soluzioni software in ambito sicurezza e data protection. Nel tempo però la sua area d’interesse si è estesa allo storage e data availability e più recentemente, con l’acquisizione di Altiris nel 2007, alla gestione degli asset informatici. È inoltre di pochi giorni fa l’acquisizione di VeriSign, che estende l’azione della società all’ambito dello IAM  (Identity and Access Management). Il programma a supporto della migrazione a Windows 7 nasce dall’esperienza in tre aree: security, data availability e It asset management, e si articola in sette punti, per ciascuno dei quali Symantec offre consulenza e soluzioni: 1) analizzare l’hardware e il software applicativo degli end-user distinguendo cosa potrà restare e cosa andrà modificato; 2) costruire immagini standard degli hard-disk, più semplici e generiche possibili; 3) preparare e testare le applicazioni da migrare, anche ricorrendo a soluzioni di virtualizzazione; 4) acquisire impostazioni e preferenze personali degli utenti; 5) automatizzare il processo di migrazione secondo un workflow predefinito; 6) realizzare una migrazione-pilota; 7) valutare tramite analisi e metriche specifiche la qualità, anche sotto il profilo del Roi, delle operazioni svolte.

Giampiero Carli Ballola
Giornalista

Giampiero Carli-Ballola, nato nel 1942 e giornalista specialista in tecnologia, collabora con ZeroUno dal 1988. Segue i processi di digitalizzazione del business con particolare attenzione ai data center e alle architetture infrastrutturali, alle applicazioni big data e analitiche, alle soluzioni per l’automazione delle industrie e ai sistemi di sicurezza.

Articolo 1 di 5