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OpenOffice.org: a Orvieto la Conferenza 2009

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OpenOffice.org: a Orvieto la Conferenza 2009

17 Mar 2009

di ZeroUno

Sarà Orvieto a ospitare, nel mese di novembre, la conferenza 2009 di OpenOffice.org. Lo ha comunicato l’associazione Plio (Progetto Linguistico Italiano OOo), che raggruppa la comunità italiana dei volontari che sviluppano e supportano la principale suite libera e open source per la produttività negli uffici: OpenOffice. Un pacchetto che usa il formato dei file Open Document Format (standard Iso/Iec 26300), legge e scrive i più diffusi tra i formati proprietari e supporta i principali sistemi operativi in circa 100 lingue e dialetti.
Tra le candidature presentate, la città umbra ha ottenuto il 48% dei voti a favore, superando Budapest, che ospiterà la conferenza nel 2010. Grande soddisfazione per Davide Dozza, presidente di Plio, che ha così commentato la scelta: “L’assegnazione a Orvieto è una conferma del ruolo assunto dalla comunità italiana all’interno dell’ecosistema di OpenOffice.org. Un’importanza che non sta solo nei numeri, che continuano a crescere – i download della versione italiana, che a febbraio sono stati quasi 800mila, e il traffico verso il sito internazionale, che è superiore a 25mila accessi al giorno –, ma anche nella partecipazione dei singoli: Giuseppe Castagno e Paolo Mantovani, nell’area dello sviluppo, e Italo Vignoli, in quella del marketing. La comunità italiana, inoltre, è tra le poche a svolgere tutte le attività di localizzazione e quality assurance al proprio interno, grazie al lavoro dei volontari”.
Per la prima volta nella storia della Conferenza, ci sarà una sessione parallela nella lingua locale – l’italiano – durante tutta la durata dell’evento. La candidatura di Orvieto è stata presentata dall’Associazione Plio e dall’Associazione OrvietoLug, che organizzeranno la Conferenza, insieme all’Assessorato all’Informatizzazione del Comune di Orvieto, alla Fondazione per il Centro Studi “Città di Orvieto”, al Consorzio Sir-Umbria e al Ccos (Centro di Competenza sull’Open Source della Regione Umbria). Ulteriori dettagli saranno annunciati nelle prossime settimane.

ZeroUno

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