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Rinnovare nella continuità

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Rinnovare nella continuità

02 Ott 2004

di Luciano Barelli

Per il gruppo industriale Manni il miglior modo per sostituire un Erp ormai difficile da aggiornare per le molte modifiche apportate, è stato scegliere la nuova versione standard dello stesso fornitore. La cui flessibilità ha permesso di ‘trapiantare’, a tutto vantaggio degli utenti, le personalizzazioni fatte


Il primo nucleo di quello che oggi è il Gruppo Manni (www.gruppomanni.it), nasce nel 1945 come ditta individuale per il commercio di prodotti siderurgici di recupero.
Nel 1960 al commercio si aggiunge la produzione, attività che si sviluppa negli anni anche grazie ad alcune acquisizioni. Oggi il gruppo, che ha sede a Verona, fattura 354 milioni di euro (bilancio 2003) ed è composto da 7 aziende industriali (oltre a 7 immobiliari) presenti in Italia, Francia e Spagna. L’attività delle aziende industriali riguarda elementi di acciaio, componenti e sistemi strutturali destinati alla realizzazione di costruzioni e impianti che si possono suddividere nelle tre categorie dei prodotti ‘piani’ (lamiere), ‘lunghi) (travi) e pannelli. Del gruppo fa parte anche una società di ingegneria e costruzioni che opera in campo internazionale nella progettazione e realizzazione di strutture di acciaio per impianti industriali ed edifici.
Negli oltre cinquant’anni della storia del gruppo, la siderurgia italiana ha visto alternarsi vicende che alla fine (analogamente a quanto è successo negli altri paesi industrializzati) hanno portato al profondo ridimensionamento dei protagonisti dell’industria pesante, divenuta di livello globale. Il gruppo veronese, però, ha saputo interpretare in chiave positiva il processo di internazionalizzazione in atto, facendone una componenti di crescita e di vantaggio competitivo.
Grazie ad esso si è infatti garantito approvvigionamenti fleassibili, migliore qualità del prodotto, ridotti tempi di consegna e sicurezza di accesso alle risorse, oltre a sbocchi commerciali nei vari paesi ove è presente.
L’evoluzione economica ha inoltre, come osserva Enrico Frizzera, amministratore delegato della capogruppo, Gruppo Manni Hp: “All’apertura di spazi competitivi in settori come il nostro, a beneficio di quei soggetti in grado di cogliere le opportunità offerte da una fase in cui l’accelerata integrazione internazionale e la ridefinizione dei vantaggi competitivi stimola la crescita dei mercati globali”.

In questo contesto, il gruppo Manni ha individuato un’area di opportunità di business nella realizzazione di elementi metallici destinati alle grandi carpenterie, da fornire ad un livello di lavorazione superiore a quello tradizionale, come travi già tagliate a misura, rifinite, verniciate e preforate, pronte da essere assemblate “In pratica – commenta Frizzera – siamo i terzisti dei grandi carpentieri o dei cantieri navali”.

Il bisogno di rinnovare l’It
Lo sviluppo del gruppo, sia interno che internazionale, che abbiamo tratteggiato, ha imposto nel 2002 la sostituzione dell’Erp si allora in uso, ossia Diapason di Gruppo Formula (www.gformula.com) arrivato alla versione 4.9 e ‘appesantito’ da ben 800 personalizzazioni via via realizzate. Stante il rapporto di fiducia consolidatosi con il produttore e vista la soddisfazione degli utenti per la vecchia soluzione, la scelta è caduta ancora una volta su Diapason, ma nella versione più recente, con database Oracle e su server SunFire 4800 di Sun Microsystems.
Nell’ambito del nuovo progetto sono state riconsiderate tutte le personalizzazioni fatte in precedenza, decidendo di realizzarle per quanto possibile ricorrendo alle funzionalità standard della versione 5.2 e, se ciò non era possibile, riscrivendole nello standard Xml, in modo da minimizzare l’impatto delle modifiche sull’integrità del prodotto.
La progettazione del sistema con le nuove logiche funzionali è stata completata entro marzo 2002; a maggio si è iniziato il caricamento dati e a settembre, sempre dello stesso anno, è partita in produzione la filiale francese, Sipre France, all’epoca era in fase di start up e pertanto utilizzata come ambiente pilota. L’installazione è stata graduale, partendo dalla componente contabile- finanziaria (Diapason Finance) completa delle funzionalità principali e delle localizzazioni necessarie per l’adeguamento alle disposizioni contabili e legislative francesi.
La seconda fase ha riguardato la parte logistica (Diapason Logistic), con i moduli vendite, ordini clienti, spedizione, fatturazione, gestione acquisti, ricevimento merci, magazzini, fornitori e avanzamento della produzione. Nel gennaio 2003, il tutto è stato trasferito presso la sede italiana, senza incontrare alcun problema se non alcuni ritocchi apportati nei primi mesi di operatività.
Da notare che l’applicazione, che ora risulta centralizzata presso la sede di Verona, è una sola sia per le società italiane che per quella francese, ma grazie ad una specifica caratteristica di Diapason viene vista in modalità localizzata e nella lingua dell’utente.
La società spagnola, che produce pannelli e ha processi industriali diversi da quelli delle altre società del gruppo, per ora ha mantenuto l’applicativo originario e verrà fatta migrare in un secondo tempo.

Le personalizzazioni? sono già nel pacchetto
Come precisa Frizzera, nel pianificare la nuova istallazione si è cercato di ridurre al minimo le personalizzazioni necessarie. La maggiore flessibilità del pacchetto di partenza ha comunque permesso di trasferire quasi tutte le peculiarità dei processi aziendali senza necessità di nuovo software.
“Per ogni area applicativa – osserva Frizzera – abbiamo coinvolto degli ‘utenti master’, scelti in relazione al loro grado di conoscenza dei processi e non al loro livello manageriale. Ciò si rivelata una ottima decisione, che ci ha permesso di procedere molto rapidamente e di garantire il massimo coinvolgimento degli utenti”.
In definitiva, una volta migrati al nuovo sistema, gli utenti si sono trovati con una applicazione che aveva tutte le funzionalità del sistema precedente senza i difetti e le criticità derivanti dalle troppe personalizzazioni fatte, che ormai era diventato impossibile tenere allineate all’evoluzione del pacchetto.
Oggi gli utenti dispongono di una interfaccia Web per le funzioni amministrative e di una più tradizionale, ma sempre grafica, per quelle logistiche. A breve anche quest’ultima verrà sostituita una interfaccia Web. Inoltre, da marzo 2003 è stato attivato un contratto di assistenza remota da parte di Gruppo Formula in modalità Afm (Application Facility Management).
L’Erp è stato integrato con funzioni di Business intelligence installando Diapason Reporting System (tool di query & reporting) e il modulo di simulazione Diapason Business, molto apprezzato dagli utenti che ne fanno un uso intenso. Non sono invece state attivate particolari funzionalità di supporto alle vendite tranne la cosiddetta ‘scheda cliente’ di Diapason, peraltro ricca di informazioni. Prossimamente, quando si realizzerà la fase di controllo della produzione, i commerciali potranno accedere direttamente allo stato di avanzamento della produzione di loro interesse.
All’inizio di aprile è iniziata l’implementazione di Diap@son.Aps powered by Cybertec, un modulo per la programmazione della produzione, la schedulazione a capacità finita e il controllo dello stato avanzamento lavori, entrato all’inizio dell’anno nella linea di prodotti Formula, . .

Enrico Frizzera: amministratore delegato della capogruppo
Gruppo Manni Hp

Luciano Barelli

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