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Per Formula, grandi è meglio

pittogramma Zerouno

Per Formula, grandi è meglio

02 Set 2004

di Luciano Barelli

Il gruppo torinese crea una struttura specifica per mirare al settoreattualmente più in salute dell’economia nazionale: il large account

Un fenomeno in atto da tempo, anche se non molto pubblicizzato, forse perché in controtendenza con una diffusa visione del nostro Paese, è il rallentamento delle Pmi nel ruolo di motore dell’economia. Sono le grandi aziende (e specie le banche), che oggi fanno profitti, mentre le medie e piccole imprese stentano a rimanere competitive.
Questo non è sfuggito al Gruppo Formula (www.formula.it, tel: 011 9500500), che ha creato una nuova struttura dedicata al mercato large account e al settore finanziario, trasversale rispetto alla organizzazione geografica e funzionale in atto.
“Negli ultimi anni – ci dice il responsabile della nuova area Large Account & Finance, Luigi Caligaris – pur continuando ad operare sui grandi clienti, suo territorio originario, Formula si era indirizzata prevalentemente verso la media impresa, proponendosi più come produttore di un pacchetto come Diapason, piuttosto che come realizzatore di soluzioni ad hoc. La nuova organizzazione non vuole invertire la rotta, ma ribilanciare una strategia aziendale che si era defocalizzata sui large account”. Per Gruppo Formula non si è trattato di un’operazione difficile, avendo già le competenze tecnologiche e le persone che sanno parlare con i responsabili tecnici delle grandi imprese, oltre a prodotti che possono essere utilizzati come componenti con cui realizzare le soluzioni ad hoc.
“Diapason ha una particolarità che è molto interessante per la nostra nuova iniziativa. – commenta Caligaris – E’ un insieme di moduli specifici (potrei citare i cespiti o le provvigioni come esempio) che sono stati prodotti in un’ottica best-of-breed e che possono essere impiegati individualmente e integrati con altri moduli applicativi per realizzare progetti ad hoc presso quei clienti che privilegiano l’efficacia delle soluzioni piuttosto che un’integrazione spinta”.
Tipico esempio di questo tipo di aziende sono le banche, che rappresentano il 40% del parco clienti della nuova divisione. A queste aziende Formula si rivolge con un approccio che Caligaris chiama prodotto/progetto ossia con un’offerta indirizzata alla realizzazione di un progetto ad hoc, specifico per il singolo cliente, ma con l’impiego massiccio dei moduli esistenti legati da tecnologie di Enterprise application integration, che i tecnici della casa torinese conoscono bene.
Vista la competenza di Formula nel back office amministrativo e dei sistemi di controllo, uno dei tipici progetti della nuova divisione è quello battezzato “account wizard”, che impiega Extend di Novell come tecnologia abilitante e che intercetta ogni evento contabile generato da qualsiasi applicativo in essere e lo traduce in una registrazione del sistema di back office aziendale. Tra le altre offerte, la gestione documentale, basata su Diapason document management integrato di funzionalità Ocr del partner Readsoft, il controllo di gestione, la manutenzione degli impianti. Vista poi la necessità di essere allineate con le specifiche Ias (International Accounting Standard) che la Commissione europea ha reso obbligatorie a partire dal prossimo anno, Gruppo Formula ha creato l’offerta Ias Pack e una comunità virtuale in cui dibattere l’argomento.
L’Area large account& finance è operativa da settembre 2003, ha 120 clienti e genera oggi il 20% del fatturato del Gruppo.

Luciano Barelli

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