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L’Infinity Project di Zucchetti

pittogramma Zerouno

L’Infinity Project di Zucchetti

23 Set 2009

di Riccardo Cervelli

Sempre più Web 2.0 la Zucchetti che si è presentata al pubblico durante il meeting annuale dell’azienda. Nel futuro c’è il Web, con un occhio particolare all’utente che fruisce dell’It

RICCIONE – Una Zucchetti 2.0 quella salita sul palcoscenico del Palazzo dei Congressi di Riccione per il suo meeting annuale con il canale (nella foto in alto, Alessandro e Cristina Zucchetti, rispettivamente Consigliere di amministrazione e Presidente della società). Presenti 300 partner, per un totale di 600 partecipanti. Una Zucchetti 2.0 in senso letterale perché l’evento ha fatto da sfondo al lancio dell’Infinity Project. Non si tratta di un nuovo prodotto ma, come dice il nome, di un progetto su cui gli sviluppatori della software house stanno lavorando da circa tre anni, e che vede confluire in un modo innovativo, all’insegna delle tecnologie Web 2.0, le business application di Zucchettiwww.zucchetti.it (Erp, Crm, soluzioni per la gestione del personale), un framework orizzontale (document management, software di collaborazione, portale Web), strumenti di sviluppo e servizi.
Infinity Project non sostituirà quindi alcuna soluzione Zucchetti, una realtà che conta ormai circa 1800 addetti, serve oltre 60mila clienti e vanta una rete di partner radicata nella “provincia” italiana, ma si propone di conciliare continuità con innovazione. “Perché Internet – sottolinea Cristina Zucchetti, presidente dell’omonimo gruppo – ha rivoluzionato l’informatica e l’incontro con il mondo delle Tlc ha portato al Web 2.0”. Come il Web 2.0, dove l’utente non è più un navigatore passivo di siti ma diventa a sua volta regista e produttore di contenuti, Infinity Project prevede la crescita della centralità dell’utente. A rendere possibile questo è la l’implementazione del paradigma del Virtual Workspace, uno spazio di lavoro che l’utente può organizzarsi in base alle sue necessità e da cui può accedere in modo integrato alle applicazioni che servono alla sua attività lavorativa. Alla base del Virtual Workspace vi è l’ Infinity Application Framework, una soluzione Web nativa che permette l’integrazione di applicazioni Zucchetti e dei suoi partner – in particolare di quelle scritte con gli strumenti di sviluppo di ultima generazione SitePainter Infinity e CodePainter Project – con software di terze parti e componenti Open Source.
Zucchetti prevede che a guidare la crescita della penetrazione di Infinity Project sul mercato saranno soprattutto le medio e medio grandi aziende. Il cambiamento culturale e tecnologico richiesto ai partner è importante. “Zucchetti – precisa però la presidente – da sempre è stata un’azienda attenta ad anticipare l’innovazione e introdurla nelle proprie soluzioni”. Così, i manager Zucchetti si dimostrano molto confidenti nella capacità dell’ecosistema software house-rete di vendita, di continuare a portare sul mercato un mix vincente di tecnologia avanzata e conoscenza delle problematiche reali delle aziende e dei mercati in cui operano.
A dimostrazione della bontà della ricetta è il fatto che Zucchetti, nonostante la crisi economica, abbia continuato a crescere anche nel 2008, mettendo a segno un 10%, fino a toccare quota 220 milioni di euro. E anche il primo trimestre 2009, rispetto allo stesso periodo del 2008, ha continuato a dare soddisfazioni per aumento sia del fatturato sia dei nuovi clienti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. “Altri nostri competitor – sostiene Alessandro Zucchetti, consigliere di amministrazione del gruppo – si sono fortemente indebitati per crescere in questi ultimi anni a colpi di acquisizioni. In futuro avranno bisogno di altri investimenti per ridurre il debito”. Zucchetti, invece, nell’ultimo periodo si è concentrata maggiormente sul rafforzamento delle proprie capacità di crescere in modo organico. Un esempio è il potenziamento della server farm per offrire servizi di hosting a disposizione dei partner che vogliono offrire le soluzioni Zucchetti (Infinity Project incluso) in modalità SaaS (Software as a service) con un approccio “mono-tenant”. Un altro è l’ingresso nel capitale di Infogest Software, che ha permesso di includere nel listino Zucchetti il software Campus per la gestione di impianti sportivi, piscine, centri benessere e palestre.

Riccardo Cervelli
Giornalista

57 anni, giornalista freelance divulgatore tecnico-scientifico, nell’ambito dell’Ict tratta soprattutto di temi legati alle infrastrutture (server, storage, networking), ai sistemi operativi commerciali e open source, alla cybersecurity e alla Unified Communications and Collaboration e all’Internet of Things.

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