Questa settimana parliamo di rischio, responsabilità e scelte organizzative che pesano più della tecnologia stessa. Dalla selezione del CIO (sempre meno una questione di recruiting e sempre più di gestione del rischio) fino agli errori che rallentano l’innovazione, emerge un filo rosso: la trasformazione digitale si gioca prima su governance, ruoli e metodo e solo dopo sugli strumenti. Il caso aziendale di Ipeceramica mostra come la disciplina architetturale, l’integrazione e l’attenzione al debito tecnologico possano sostenere la crescita senza compromettere la complessità operativa. Allo stesso tempo, il mercato del lavoro IT e i modelli di sviluppo della leadership raccontano un cambiamento profondo nelle competenze richieste e nei percorsi di carriera. Sul fronte normativo e dell’AI, infine, tornano temi di consapevolezza e progettazione: dalla NIS2, che impone letture meno superficiali degli obblighi, all’intelligenza artificiale, che crea valore solo se applicata a processi ripensati e governati. Un'edizione che invita a guardare oltre le soluzioni, per concentrarsi sulle decisioni che fanno davvero la differenza. Buona lettura!
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