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Sas Forum: dalle analisi alla governance

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Sas Forum: dalle analisi alla governance

13 Lug 2010

di Giampiero Carli Ballola

A convegno per esplorare, con utenti e partner, le prospettive della Bi e delle analytics come strumenti essenziali alla gestione delle attività di business e capaci, anche grazie a soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate, di creare valore e competitività per l’impresa

Si è svolto lo scorso maggio a Milano il SAS Forum Italia 2010, evento che, giunto alla sua quinta edizione, rappresenta forse la maggiore occasione d’incontro in Italia per chiunque si occupi di Business Intelligence e Business Analytics, coinvolgendo, oltre agli utenti e agli operatori del settore, esponenti del mondo accademico e figure a vario titolo esperte nelle discipline correlate.
Ovviamente, un ruolo importante in questa rete di relazioni spetta ai partner. Oltre ad Accenture e Hp, società con cui Sas ha stretto alleanze a livello globale e che figuravano quali sponsor principali dell’evento, i partner intervenuti erano una trentina, tra consulenti, system integrator e vendor It. Un segno evidente dell’importanza attribuita al confronto con utenti e partner e, allo stesso tempo, del ruolo assunto dalle applicazioni d’intelligence e di analisi nell’impresa come elementi in grado di aggiungere valore ai processi aziendali, è stato dato dalla struttura stessa del convegno di apertura. Accanto al Country Manager di Sas Italia, Marco Icardi, sono stati infatti chiamati a parlare, in un dibattito il cui tema era “La sfida della Business Governance”, moderato da Carlo Alberto Carnevale Maffè, docente di Strategia d’Impresa ed Economia Aziendale di Sda Bocconi, dirigenti di società di consulenza e di tecnologia (come Accenture e Hp), ma soprattutto manager di aziende utenti, come Conad, Seat Pagine Gialle e Unipol. Come ha osservato Icardi, infatti: “Intendiamo, attraverso i contributi e gli interventi portati in questo Forum, esplorare le potenzialità della Business Intelligence e dei Business Analytics ben oltre gli aspetti tecnologici, come elemento al centro del sistema gestionale, capace di valorizzare i processi aziendali al fine di aumentare la propria competitività”.
Ciò detto, va aggiunto che la tecnologia ha avuto i suoi spazi. Non solo nelle sessioni pomeridiane dedicate a workshop tematici e sessioni dimostrative orientate a specifici settori d’industria, ma anche negli annunci di prodotto. Il Forum è stata infatti l’occasione per lanciare le soluzioni Sas Mobile, che portano gli strumenti di BI e di analisi sui dispositivi Blackberry e Apple iPhone, e soprattutto Sas Risk Management for Banking, soluzione per la gestione dei rischi nel settore bancario che include funzioni di gestione dati, di analisi e di reporting e permette di misurare l’esposizione a ogni tipo di rischio. Il prodotto giunge in un momento in cui la complessità di gestione del rischio d’impresa si presenta agli istituti di credito in tutta la sua evidenza e si propone al mercato avendo un modello dati specifico per il settore (Sas Detail Data Store for Banking) che tramite funzioni di data quality certifica l’univocità dei dati trattati. Costruito con architettura modulare, può evolvere nel tempo in base alle esigenze dell’istituto e integrarsi con soluzioni preesistenti di terze parti. Il pacchetto è formato da quattro componenti che permettono una valutazione per singolo rischio o congiunta per più rischi: Asset and Liability Management, per valutare gli strumenti di bilancio tradizionali (prestiti, depositi, factoring ecc.) e i rischi di credito e liquidità; Credit Risk per calcolare e valutare le esposizioni al credito, generando appropriati scenari; Market Risk, per valutare strumenti di mercato complessi e stimare il Value at Risk, l’Expected Shortfall e altri indicatori di rischio utilizzando vari metodi, inclusi modelli definibili dagli utenti, e Firmwide Risk, per calcolare, tramite matrici di correlazione e funzioni di aggregazione, il rischio complessivo che corre l’istituto.
Nell’ambito dell’evento si è inoltre tenuta una tavola rotonda, coordinata dal direttore di ZeroUno Stefano Uberti Foppa, dal titolo “L’Azienda Intelligente: condividere le conoscenze, razionalizzare i processi, migliorare le performance”, nella quale si sono confrontati alcuni Cio di importanti realtà italiane e della quale ZeroUno riporterà un ampio resoconto nel prossimo numero.

Giampiero Carli Ballola
Giornalista

Giampiero Carli-Ballola, nato nel 1942 e giornalista specialista in tecnologia, collabora con ZeroUno dal 1988. Segue i processi di digitalizzazione del business con particolare attenzione ai data center e alle architetture infrastrutturali, alle applicazioni big data e analitiche, alle soluzioni per l’automazione delle industrie e ai sistemi di sicurezza.

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