Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK
logo Hpe

Flash storage per l’IT ibrido, ecco l’aggiornamento della proposta Hpe

pittogramma Zerouno

Hybrid IT

Flash storage per l’IT ibrido, ecco l’aggiornamento della proposta Hpe

30 Mag 2017

di Redazione

Consolidare sempre maggiori volumi di dati e rispondere alle crescenti esigenze di scalabilità e velocità, con questi obiettivi l’azienda ha rivisto la propria proposta e annunciato una serie di nuovi prodotti: Hpe 3Par StoreServ 9450, Nibmle all-flash array, la quinta generazione di Hpe Msa e Hpe StoreOnce CloudBank

Hpe ha aggiornato la propria proposta in ambito flash storage per l’It ibrido per permettere agli utenti di consolidare maggiori volumi di dati su un numero minore di infrastrutture, da un lato, e rispondere alle crescenti esigenze di scalabilità e velocità dall’altro; nello specifico sono stati presentati: Hpe 3Par StoreServ 9450, Nibmle all-flash array, la quinta generazione di Hpe Msa e Hpe StoreOnce CloudBank.

Studiata per i clienti midrange ma che necessitano di performance enterprise, Hpe 3PAR StoreServ 9450 è una piattaforma all-flash multitenant altamente scalabile che fa leva sull’esperienza di questa famiglia di soluzioni nel segmento midrange fiber channel. Per permettere il consolidamento di un maggior volume di dati all’interno di minor spazio senza, però, compromettere i livelli di servizio, Hpe ha incrementato le prestazioni dell’80% avvicinandosi a 2M IOPS con una latenza inferiore a 1ms, raddoppiando la scalabilità fino a 6PB e triplicando la connettività front-end con 80 porte host. Questo nuovo modello della famiglia 3Par garantisce prestazioni uniformi e prevedibili a un costo altamente competitivo e supporta il consolidamento di workload a file e a blocchi. Inoltre, 3PAR StoreServ 9450 traccia il percorso verso la nuova generazione di Storage Class Memory e NVM Express (NVMe) mediante HPE 3Par 3D Cache.

Hpe ha poi presentato la quinta generazione della propria piattaforma SAN entry-level, HPE MSA, introducendo i modelli HPE MSA 2050 e 2052. Entrambe le piattaforme MSA rappresentano punti di ingresso economicamente accessibili verso l’accelerazione applicativa aggiungendo la flessibilità necessaria per creare qualsiasi combinazione di dischi SSD e SAS con funzionalità dedicate alla ridondanza, come copie snapshot e replicazione remota.

Per i clienti che stanno considerando tier di public cloud per i dati secondari, HPE ha annunciato StoreOnce CloudBank, una soluzione per la conservazione dei dati a lungo termine che offre protezione a costi bassi su destinazioni multi-cloud come AWS, Azure o storage a oggetti on-premises. StoreOnce CloudBank è stata progettata per ridurre i requisiti di bandwidth di oltre il 99%, contribuendo a portare il costo dello storage basato su cloud a soli 0,001 centesimi di dollaro per gigabyte al mese. La soluzione supporta inoltre tutto il ventaglio di funzionalità on-premises di StoreOnce compresa l’integrazione con 3PAR per consentire ai clienti di trasferire automaticamente i dati off-premises pur con la garanzia di un disaster recovery rapido e flessibile.

Molti utenti che stanno passando ai datacenter all-flash sono alla ricerca di metodi per massimizzare il ritorno dai relativi investimenti, per alcuni di essi questo comprende il cambiamento del modo di utilizzare i dati conservati sotto forma di copie di backup. La nuova soluzione Nimble Secondary Flash Array (SFA) permette di rendere operativi i dati di copia e di backup per le applicazioni secondarie. Il sistema combina tecniche di compressione e deduplicazione always-on per ridurre i costi di capacità per i backup con performance ottimizzate per la tecnologia flash e cloni zero-copy per workload di produzione come dev/test, QA e analytics.

Redazione

Nel corso degli anni ZeroUno ha esteso la sua originaria focalizzazione editoriale, sviluppata attraverso la rivista storica, in un più ampio sistema di comunicazione oggi strutturato in rivista, portale www.zerounoweb.it e una linea di incontri con gli utenti.

LinkedIn

Twitter

Whatsapp

Facebook

Link