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Olivetti e i suoi Pc: ritorno al futuro

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Olivetti e i suoi Pc: ritorno al futuro

20 Giu 2010

di Riccardo Cervelli

Proposti con applicazioni e servizi integrati, erogati in the cloud, lo storico marchio muove le sue pedine nel settore dei notebook. Di qualità

“Torniamo nei Pc grazie all’evoluzione del mondo digitale che propone oggi applicazioni legate a differenti device. Mi riferisco a esempi come l’iPhone e l’Apple Store. Ma se si può parlare di un’introduzione nel mondo business di modelli It nati nel consumer, bisogna anche sottolineare che per le aziende conta molto la fiducia, il trust, nei confronti del vendor”. Così Patrizia Grieco, amministratore delegato di Olivetti (100% di Telecom Italia), nel presentare il ritorno dello storico marchio It italiano sul mercato dei personal computer. Un ritorno al futuro, in quanto la nuova strategia industriale di Olivetti prevede che i Pc siano integrati con applicazioni e servizi a valore aggiunto di tipo “software-as-a-service” e “pay-per-use”, erogati “in-the-cloud”. Anche se esiste un obiettivo di volumi di vendita del nuovo hardware (si è parlato di 100-120 mila pezzi nel 2010), la strategia Olivetti di distingue da quella dei tradizionali hardware vendor, perché punta soprattutto sulle soluzioni di cui i dispositivi sono visti come abilitatori. In questa prospettiva, continua Grieco, “siamo al secondo step di una strategia iniziata lo scorso anno con il lancio dell’Hub documentale”.
Questo non significa che Olivetti non abbia posto particolare attenzione nella progettazione dei nuovi Pc, che sono fabbricati in Cina. I prodotti hanno un design accattivante e si basano sulle più recenti tecnologie di Microsoft (Windows 7) e Intel. Come prezzo si situano in una fascia media. L’azienda ha già messo in commercio due notebook – Olibook S1300 e Olibook 1500 – e il netbook Olibook M1025. In questi giorni debutta anche il notebook S1550. I modelli si differenziano soprattutto per le capacità di calcolo e la memoria. L’S1300 ha un display da 13” ed è pensato per l’utente professionale che lavora in mobilità. Sia l’S1500, con schermo da 15,6”, sia il netbook (10”) sono rivolti tanto alle aziende quando al consumer. L’S1550 (display da 15”, processore Intel Core i5) mira in particolare alla Pmi anche con desktop replacement. L’intera gamma è dotata della funzione Intel myWiFi, che permette di collegarli ad altri dispositivi dotati di interfaccia WiFi senza connettersi a un punto di accesso WiFi. L’S1300 e l’S1500 sono dotati anche della funzione Always Aware, che protegge l’hard disk in caso di cadute accidentali e attiva un allarme sonoro in caso di tentativi di rimozione del portatile.
Per tutti, dietro pagamento di canoni, sono già disponibili i servizi Pc Guard A-T, basato sulla tecnologia Intel Anti-Theft (rende inutilizzabile un Pc rubato e riattivabile solo dal legittimo proprietario), e Pc Guard DE (usa un sistema di crittografia avanzato per proteggere i dati ed è conforme alla normativa sulla privacy). La rivendita all’utenza aziendale è curata sia dai 500 concessionari Olivetti presenti in Italia (dei quali 150 sono esperti anche in servizi cloud) sia dal canale di Telecom Italia. L’azienda di Tlc ha invece l’esclusiva del mercato consumer. Per la seconda metà dell’anno è previsto il lancio anche di un tablet Pc.

Riccardo Cervelli
Giornalista

57 anni, giornalista freelance divulgatore tecnico-scientifico, nell’ambito dell’Ict tratta soprattutto di temi legati alle infrastrutture (server, storage, networking), ai sistemi operativi commerciali e open source, alla cybersecurity e alla Unified Communications and Collaboration e all’Internet of Things.

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