Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

PaaS, Ibm e Pivotal collaborano su Cloud Foundry

pittogramma Zerouno

PaaS, Ibm e Pivotal collaborano su Cloud Foundry

26 Ago 2013

di Redazione

Big Blue e il provider specializzato in software infrastrutturale collaborano allo sviluppo di un modello di open governance per Cloud Foundry, piattaforma di sviluppo aperta e as-a-service dedicata al cloud

Lavorando assieme nella definizione di un modello di open governance, Ibm e Pivotal (provider specializzato in software infrastrutturale per dati e applicazioni che offre consulenza in ambito data science) collaboreranno all’implementazione di Cloud Foundry, una piattaforma di sviluppo aperta dedicata al cloud computing distribuita come servizio (PaaS).

Questa soluzione open source permette alle imprese di progettare, utilizzare e gestire rapidamente applicazioni cloud in modo agile, scalabile e sicuro, senza il rischio di lock-in, esigenza che Ibm sta sempre più riscontrando tra gli oltre 9mila clienti cloud. Così, ad esempio, per sfruttare una promozione in atto, un rivenditore al dettaglio può creare velocemente un'app di e-commerce che può girare su varie infrastrutture cloud.

“Il potenziale di Cloud Foundry di trasformare il business è vasto – ha affermato Daniel Sabbah, general manager di Next Generation Platforms di Big Blue -. Ibm incorporerà tale piattaforma nella sua open cloud architecture, prestando il massimo supporto come fatto in precedenza per Linux: tutto questo, abbinato a open source e standard come Open Stack, Oslc e Tosca, avvicinerà ulteriormente l'industria a un cloud interoperabile”.

Pivotal costituirà un board di consulenza per la community degli utenti e per i vendor di Cloud Foundry, compresa Big Blue. Ibm e Pivotal ospiteranno congiuntamente una conferenza per la community di Cloud Foundry in data 8 e 9 settembre a Santa Clara, California.

Come dichiarato da Paul Maritz, Ceo di Pivotal, "il rilevante investimento di Ibm in Cloud Foundry sta già producendo risultati con offerte come WebSphere Liberty” per cui le due aziende stanno lavorando congiuntamente al fine di rendere disponibili framework e linguaggi di programmazione sulla piattaforma open source.

Il primo risultato di questa collaborazione è la pre-release di WebSphere Application Server Liberty Core, la versione light di WebSphere Application Server, che permette sviluppo e deployment rapidi di applicazioni social, web, mobile e di analytics.

 

Redazione

Nel corso degli anni ZeroUno ha esteso la sua originaria focalizzazione editoriale, sviluppata attraverso la rivista storica, in un più ampio sistema di comunicazione oggi strutturato in rivista, portale www.zerounoweb.it e una linea di incontri con gli utenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LinkedIn

Twitter

Whatsapp

Facebook

Link

Articolo 1 di 3