“Per attuare il GDPR servono competenze trasversali qualificate, con contenuto informatico”

L’attuazione della normativa europea sulla privacy richiede persone con una preparazione tecnica di livello adeguato per poter affrontare le nuove complessità e la volontà, non solo delle grandi organizzazioni ma anche delle realtà medio piccole, di investire su queste risorse. È questo il punto di vista di Elena Ferrari, Docente, Università degli Studi dell’Insubria e Rappresentante del Cini con cui ZeroUno ha fatto il punto sul tema e che mette in guardia dal rischio dello skill gap.