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OSSERVATORIO Smart&Startup

Res Academy, 1,4 milioni per ricerca e start up innovative

Cristina Mazzani
A un anno dalla sua nascita, Res Academy fa il bilancio delle proprie attività presentando le prime due start up innovative che sono entrate a far parte della rete di imprese del Gruppo Res e i risultati raggiunti in collaborazione con l'Università di Pavia che si sono tradotti in nuove soluzioni software che entreranno a breve sul mercato

Il piano di investimenti complessivi previsti per il periodo 2016-2018 di Res Academy, l'iniziativa promossa l'anno scorso da Res che opera su due binari paralleli, finanziamento di start up innovative e sostegno alla ricerca universitaria, avrà un valore pari a 1,4 milioni di euro.

Lo ha annunciato Mario Bonelli, presidente del Gruppo Res, fornitore di software, servizi e consulenza di Enterprise Management, in occasione di un recente incontro stampa.

Mario Bonelli, presidente del Gruppo Res

Le prime due start up, individuate in collaborazione con l'Università di Bergamo, che sono entrate a far parte della rete di imprese di Res Academy sono U-Go! (un sistema di car pooling indirizzato ai soli studenti universitari) e Shouter (una sorta di juke box virtuale, per la riproduzione di brani musicali tramite i voti degli utenti).

"Abbiamo in essere trattative con altre 6 realtà – ha affermato Federico Bonelli, responsabile tecnico scientifico e membro dello Steering committee di Res Academy – e contiamo entro fine 2017 di avere la rete costituita da 4 o 5 start up".

Per quanto riguarda l'impegno con il mondo accademico, e in particolare con l'Università di Pavia, è nato il Res Institute for Data Science (Rids) con un finanziamento di 200mila euro in 4 anni, per progetti di tipo consulenziale, di prodotto e di ricerca applicata per le aziende lombarde.

Silvia Figini, professore associato di Statistica, dipartimento di Scienze Politiche Sociali dell'Università degli Studi di Pavia

"I risultati già ottenuti dalla collaborazione con Res sul Risk data science – ha affermato Silvia Figini, professore associato di Statistica, dipartimento di Scienze Politiche Sociali dell'Università degli Studi di Pavia – sono modelli di analisi e algoritmi innovativi. Abbiamo operato nell'ambito dell’analisi dei rischi finanziari e ora ci concentreremo sulle imprese che vogliono internazionalizzarsi e, parallelamente, sul mondo assicurativo che in tali operazioni viene chiamato in causa (quindi su temi quali anticorruzione, antiriciclaggio, credit risk, finanziamento al terrorismo e previsione di attacchi, rischio reputazionale ecc.)".

Come è evidente dall'elenco di queste tematiche, si tratta di questioni interdisciplinari e il progetto Laurea Magistrale Plus dell'Università di Pavia è nato proprio per rispondere alla necessità di creare team che integrino diverse competenze e per ora prevede che due laureandi in Filosofia raggiungano il Gruppo Res con lo scopo di migliorare gli strumenti di analisi del linguaggio e tradurli in soluzioni per il mercato.

Rino Adamo, Amministratore Delegato di Res

L'attività di ricerca ha già avuto dirette ripercussioni sul Gruppo, come ha affermato Rino Adamo, Amministratore Delegato di Res: "Due sono le applicazioni che per ora abbiamo già integrato nei nostri prodotti e che usciranno a breve. Il primo è Planning, un prodotto della Res Suite che è stato completamente rivisto per effettuare previsioni molto accurate e grazie al quale il sistema bancario sarà in grado di evitare o ridurre quei disservizi causati da possibili ritardi sulle elaborazioni notturne che possono riflettersi sui servizi al pubblico o incidere sui costi di esercizio. Il secondo rientra tra le applicazioni che sfruttano le tecnologie Big data per analizzare le informazioni prodotte dai sistemi informatici circa lo stato e l'utilizzo delle risorse, aumentando la capacità predittiva e di pianificazione degli investimenti nei sistemi stessi".

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