Per il quinto anno Accenture analizza le opportunità e le sfide per i responsabili della supply chain nell’ambito del procurement. La survey di quest’anno si focalizza sulla percezione che le imprese hanno del sourcing nei paesi a basso-costo, analizzando, in particolare, come le imprese leader differiscano dalle altre. L’indagine condotta presso 238 dirigenti statunitensi ed europei (14 paesi in tutto), evidenzia, fra l’altro che entro i prossimi 2-3 anni le aziende europee e statunitensi intendono incrementare dell’85% le quantità di beni e servizi acquisiti in questi paesi, ma ancora il 50% delle aziende ancora non lo fa. Nella Presentazione Accenture: Procurement Survey 2004, Sourcing in Low Cost Countries una sintesi della la ricerca con una focalizzazione sull’Italia
La presentazione della survey riassume anche graficamente i risultati dell’indagine "Where East Meets West: Driving High Performance in Low-Cost Country Sourcing" e si focalizza sull’analisi dei risultati in Italia, dove l’esperienza di acquisto nei paesi low cost è relativamente recente, tra i 5 e i 10 anni, mentre negli altri paesi supera i 10 anni
Quanto sono sofisticate le soluzioni che le Pubblche Amministrazioni dei paesi della Comunità Europea rendono disponibili on-line? Quanto sono complete? In altre parole, qual è la percentuale di avanzamento dei servizi on-line e quanta parte della transazione tra utente e pubblica amministrazione può essere svolta on-line? Sono queste alcune delle domande a cui risponde l’indagine svolta nel 2005, come accade annualmente, da Cap Gemini per conto della Commissione Europea sulla Società dell’Informazione, dove l’Italia esce ben posizionata per il livello di sviluppo e di adozione dei servizi pubblici online
Nuove normative nazionali e internazionali costringono i responsabili It a identificare nuove strategie per rispondere efficacemente alle esigenze di conformità di sistemi e applicazioni che ne conseguono. Si tratta di un tema di estrema attualità. L’indagine condotta da Mercury, in collaborazione con The Economist Intelligence Unit, e che ha coinvolto 808 responsabili It negli Usa, nell’area Emea e in quella Asia Pacific, indica quali normative hanno il maggiore impatto sull’It e come i Cio stanno rispondendo a queste nuove sfide.
Mercury, in collaborazione con The Economist Intelligence Unit, ha condotto uno studio sull’ottimizzazione dell’infrastruttura IT, in particolare sull’adozione di strategie di Bto – Business Technology Optimization finalizzate a individuare modelli per l’aggiunta di valore al business attraverso l’IT. L’indagine ha coinvolto 758 executive appartenenti a Pmi e grandi imprese, basati principalmente in Europa e Medio Oriente e operanti in differenti settori merceologici
L'ICT in Italia nel 2004-2005: un Paese a più velocità. Analisi NetConsulting del mercato mondiale e del posizionamento italiano nei segmenti It e Tlc. Comparazioni tra Italia, Europa e Stati Uniti. Dinamica della spesa It in Italia e divari territoriali di spesa. Un'indagine necessaria per capire la situazione atttuale e le prospettive di investimento Ict nel nostro Paese
Slap & Ship è il termine riferito alla semplice attività di posizionamento di chip RFID a bancali di merci prima della loro uscita dal magazzino del fornitore verso quello del distributore. Questo approccio, di cui si parla già da qualche tempo, viene utilizzato da quei fornitori ai quali la tecnologia RFID viene imposta dai propri clienti (vedi Wal-Mart negli Stati Uniti, che ha imposto l’applicazione di tag Rfid ai suoi principali fornitori), ma non permette l’ottenimento di benefici diretti in termini di ottimizzazione della catena produttiva.